Year: 2015

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Il Gazzettino: Il Veneto riscopre la via della seta

Il Gazzettino, lunedì 28 dicembre 2015 ECCELLENZE Una rete d’imprese fa rivivere una tradizione contadina: innovazione e affari d’oro Il Veneto riscopre la via della seta Bachicoltura, dal Crea di Padova la ricerca per nuove applicazioni: dall’arte, alla medicina e alla cosmesi di Umberto Sarcinelli MESTRE La via della seta italiana del terzo millennio non percorre più le strade d’Oriente, oggi peraltro pervase dalla guerra, ma è una rete d’imprese d’eccellenza che comprende tutta la filiera della bachicoltura, dall’uovo al filato e da questo al prodotto finale, sia esso di lusso o di impiego biomedico. E ha il suo centro gravitazionale a Padova. Seta, ovvero “cavalieri”, bruchi, e gelsi, bozzoli e filande, il perno dell’agricoltura e dell’economia veneta e friulana fino a trenta-quarant’anni fa. Per i contadini l’allevamento dei bachi da seta voleva dire incassare i primi, importantissimi, soldi dell’annata, in attesa dei raccolti. Un reddito che diventava essenziale per tutto l’anno. La nascita di nuovi filati tecnologici e la concorrenza imbattibile della Cina, oltre che a fattori ambientali (inquinamento, parassiti) hanno cancellato questo “oro” …

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La filandina arriva in D’orica

Un camion, dieci pallet, otto uomini tra idraulici, elettricisti, falegnami e tecnici specializzati: queste le risorse scese in campo per trasferire e riorganizzare, in pochissimi giorni, una filanda all’interno dell’azienda orafa D’orica. Il macchinario principale, che trasforma i bozzoli in filo di seta, è stato realizzato in Giappone ed è arrivato a Padova nel 1971, dove è rimasto per circa un trentennio; donato alla Cooperativa Sociale Agricola “Campoverde” di Castelfranco Veneto (TV) più di dieci anni fa, venne poi sottoposta ad un importante restauro, eseguito dal tecnico Aldo Roncato che con grande dedizione l’ha riportata al suo stato originale. Due settimane fa parecchi quintali di ghisa, acciaio e ottone sono stati sollevati e trasportati a Nove (VI). Un’operazione che è stata resa possibile grazie ad un grande lavoro di squadra e ad una logistica puntuale, che hanno permesso di smontare, trasferire, riassemblare, testare e rendere il tutto operativo in tempo record. Non solo: tutto l’ambiente è stato abbellito con le foto che raccontano tutti i passaggi della filiera produttiva di questa seta 100% italiana, dai …

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La Via Etica della Seta… step by step

2014 Questa storia nasce in un pomeriggio piovoso dell’estate del 2014 a Pove del Grappa (VI). I coniugi Zonta rimangono in casa a causa del maltempo e, nella tranquillità delle mura domestiche, prende forma una curiosa intuizione: “E se facessimo gioielli in seta e oro?” Ad ispirarli è la Samia Cynthia, una falena annoverata tra quelle produttrici del prezioso filo di seta e che – per caso o per destino – era stata ritrovata qualche anno prima durante la costruzione della loro nuova casa. Daniela Raccanello, designer di D’orica, libera la sua creatività e si mette subito all’opera, realizzando un primo prototipo del gioiello. Ma in D’orica è d’obbligo il made in Italy e quindi… solo seta 100% italiana. Una rapida ricerca nel web li conduce a Fernando Pellizzari, ex presidente dell’Associazione dei bachicoltori italiani, che li invita a contattare Silvia Cappellozza, responsabile dell’unità di bachicoltura di Padova del CREA-API di Bologna. Con una punta di amarezza, Silvia confida loro che la seta non viene più prodotta in Italia ormai da diversi decenni ma… esistono ancora …

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Io Donna: il business corre sul filo

Nel mese di ottobre abbiamo parlato de La Via Etica della Seta a Fabio Bozzato, che ha curato un interessante articolo pubblicato sabato 31 ottobre 2015 su Io Donna, il magazine de Il Corriere della Sera. Ecco la sua personale visione di questa interessante “storia di bachi e orafi, macchine e gelsi“: > Download PDF “Il business corre sul filo” – Io donna 31/10/2015 Il business corre sul filo LA VIA (VENETA) DELLA SETA Una coppia di imprenditori orafi, un centro di ricerca che alleva bachi vicino a Padova, una vecchia macchina in disuso recuperata. obiettivo: produrre tessuti etici e biologici. Una storia italiana, Per sfidare il gigante cinese. di Fabio Bozzato foto Piero Martinello per Io donna Sono andati in Giappone a caccia di pezzi di ricambio. Alcuni si trovano ancora, altri non più. Così li hanno commissionati ai più virtuosi tra gli artigiani meccanici del vicentino. Entro l’anno la macchina sarà a pieno regime e in Europa si sentirà di nuovo il rumore di una filandina in funzione: qui si è riscoperta la …

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Dai bozzoli alla seta

D’orica, azienda capofila della rete d’imprese del progetto “La Rinascita della Via della Seta”, ha comunicato di voler effettuare il ritiro di tutta la produzione di bozzolo del 2015. Questa scelta, senz’altro coraggiosa, nasce dalla ferma determinazione dell’azienda orafa di voler perseguire gli obiettivi fin da subito dichiarati e quindi favorire la ripresa della produzione di seta 100% Made in Italy, grazie anche alla creazione di gioielli in seta ed oro. Tale decisione permetterà agli allevatori di veder riconosciuto economicamente ed ‘eticamente’ il proprio lavoro, avendo quindi le risorse da poter destinare alla gestione degli allevamenti 2016. Il CREA di Padova, che rimane l’unico centro di riferimento in Europa occidentale per la gelsibachicoltura, sta già pianificando l’attività di allevamento per il prossimo anno, per soddisfare le numerose richieste arrivate da tutta la penisola, isole comprese, dei tantissimi allevatori ed appassionati. Per ulteriori informazioni: info@setaetica.it

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La Via Etica della Seta: ciak si gira!

Con grande sorpresa di tutti i Serici, La Via Etica della Seta ha suscitato l’interesse di molti media di grande spessore. Negli ultimi mesi infatti il nostro progetto, grazie alla sua originalità ed unicità, è stato sotto i riflettori di noti giornalisti, registi e fotografi. Tanta attenzione non può che renderci orgogliosi di quanto fatto finora! Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che si stanno adoperando per la buona riuscita di queste importanti attività,  indispensabili per la divulgazione del progetto. Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sulle future pubblicazioni e apparizioni tv. TG1 del 09/11/2015 Il 9 novembre, nell’edizione delle ore 20.00, il TG1 ha dedicato un servizio alle attività del CREA di Padova e alle potenzialità di utilizzo della seta nei più svariati settori, dal biomedicale alla mangimistica. > Vedi il servizio del TG1 al min. 00:32:09   Non solo Rai… Abbiamo incontrato i corrispondenti di Reuters, Zoom Zoom (rivista della Mazda) e trascorso delle giornate in compagnia della regista Emanuela La Torre di Geo&Geo, che insieme alla sua troupe preparerà un servizio …

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Bressanvido: Seri-Meeting su Arte della Seta tra passato e futuro

Il progetto della “La Via Etica della Seta” è stato tra i protagonisti della tradizionale Festa della Transumanza di Bressanvido (VI), giunta alla sua XVII edizione: un percorso di 80 km, oltre 600 bovini, un’affluenza di oltre 30.000 visitatori, classificano la Transumanza di Bressanvido tra le più importanti di Europa. Ogni anno a fine settembre si attende lo spettacolare arrivo della Transumanza che vede protagonista la mandria che scende da Marcesina, sull’Altopiano di Asiago, per il rientro in paese dopo l’alpeggio nei mesi estivi. Tra le novità di quest’anno anche la prima edizione del Festival dell’Agricoltura, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2015 , che si affaccia per la prima volta offrendo un palcoscenico atto a valorizzare le produzioni e gli artigiani locali. Apicoltura, Pollicoltura ma soprattutto Bachicoltura, questi i temi trattati attraverso laboratori e interventi specifici, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio. Venerdi 2 e sabato 3 Ottobre 2015 dalle ore 18:00 alle 20:00 si sono svolti degli interessanti seri-meeting sulla lavorazione della seta, ricerca ed innovazione. I relatori invitati sono stati Silvia Cappellozza, ricercatrice …

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Padova: la Seta Etica alla notte dei ricercatori

La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che dal 2005 fa incontrare i ricercatori con il grande pubblico in differenti città europee in una stessa data di fine estate: il quarto Venerdì di Settembre. La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica. Il 25 Settembre 2015, in differenti città europee, i cittadini hanno avuto l’opportunità di visitare strutture di ricerca che di solito non sono aperte al pubblico, utilizzare le più recenti tecnologie con la guida dei ricercatori, partecipare ad esperimenti, concorsi, dimostrazioni e simulazioni, scambiare idee e fare festa con i ricercatori. A Padova il CREA – Unità di Bachicoltura di Padova – ha accolto i visitatori portandoli in un viaggio attraverso le ricerche e innovazioni, che stanno supportando nuovi progetti focalizzati sulla ripresa della produzione serica italiana, una seta davvero 100% Made in Italy. Vedi PROGRAMMA dell’evento >>

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Back from Alcatraz: la Seta Etica ad Ecofuturo 2015

Festival Ecofuturo 2015: un’esperienza straordinaria! Sei giorni immersi nelle colline umbre, in un luogo dove natura e uomo sono in perfetta sintonia all’interno di una fucina di progetti, idee e contatti unici. Il programma, ricco di eventi e tavole rotonde, ha permesso alla rete d’imprese del progetto “La Via Etica della Seta” di confrontarsi sui temi più svariati, dalla strategia di marketing sino all’utilizzo di tecnologie innovative. Nel pomeriggio di mercoledì 2 settembre si è aperto il focus tematico di approfondimento del progetto “La Rinascita della Via della Seta”, in cui sono intervenuti alcuni esponenti della rete d’imprese. Sul palco,  Giampietro Zonta e Daniela Raccanello di D’orica, Silvia Cappellozza del CRA-API (adesso CREA) di Padova, Claudio Gheller di Veneto Marketing e con la partecipazione di Salvatore Gulli. Durante il dibattito sono stati toccati temi importanti come la ricostruzione della filiera serica 100% Made in Italy, il concetto di seta ‘etica’, il valore della seta e le ricadute che il ripristino di questa filiera produttivo potrà avere in Italia, in termini economici, occupazionali e sociali.   Tra i …

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Supportare il CREA-API di Padova significa salvare la seta italiana

Il CREA-API ha sede a Padova dal 1871 – in origine era denominato Regia Stazione Bacologica Sperimentale. La scelta della città patavina non fu casuale ma voluta sia per la fiorente attività serica dell’epoca sia per la presenza di un’importante Università a supporto della ricerca. E’ stato quindi fin dal suo esordio motore della sericoltura nazionale, instaurando un legame profondo con il territorio: infatti il Veneto fu tra le ultime regioni italiane ad abbandonare l’attività gelsibachicola dopo la seconda guerra mondiale, insieme al Friuli Venezia Giulia. Oggi il CREA-API conserva un patrimonio inestimabile: qui vengono custodite le risorse genetiche del baco da seta (razze) e del gelso (varietà coltivate) per potere fornire le uova e le pianticelle agli agricoltori che ne hanno bisogno. Inoltre riproduce questa biodiversità, rappresentata dalle diverse razze (circa 200) di baco, ogni anno in primavera ed estate. Il baco non esiste più allo stato selvatico, pertanto questo prezioso insetto si estinguerebbe senza l’apporto dell’uomo. L’istituto di ricerca è ubicato in una struttura moderna, restaurata nel 2006: possiede un impianto fotovoltaico e …

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11 Luglio – Festa della Seta di Mendicino

Il giorno 11 Luglio 2015 alle ore 18:00 si terra a palazzo Campagna l’incontro “La Seta tra tradizione e nuove opportunità di sviluppo”. L’incontro, che sarà moderato da Francesco Kostner, vedrà l’intervento di: Gemma Gaudio, filanda E.Gaudio Vincenzo Linarello, Cangiari Angelo Lupi, sindaco di Cave(RM) Paola Orrico, Moda Movie Lucia Parise Gelsibachicoltrice Fernando Pellizzari, agronomo ed ex-presidente dei Bachicoltori Italiani Il calendario completo degli eventi è scaricabile qui Per info radicamenti@gmail.com  

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7 Luglio – A Padova incontro informativo sulla Gelsibachicoltura

In seguito alle numerose richieste per intraprendere di nuovo l’attività di gelsi-bachicoltura che sono ultimamente pervenute alla sezione di Bachicoltura del CRA-API di Padova e alla necessità di dare le informazioni basilari per riavviare questo allevamento viene organizzato un incontro informativo, aperto agli agricoltori interessati ad intraprendere un attività di Gelsi-bachicoltura. L’incontro si terra presso il Museo Esapolis, via dei colli 28, Padova (PD) alle ore 17:00.  L’entrata ed il parcheggio in via Eulero 6A ( la prima laterale a destra di via Ciamician) All’incontro interverranno: Dott.Fernando Pellizzari, agronomo ed ex-presidente dell’associazione nazionale bachicoltori che parlerà dello stato dell’arte della bachicoltura in Italia, prospettive future e attuale destinazione industriale dei bozzoli prodotti in Italia. Dott.ssa Silvia Cappellozza, ricercatrice e responsabile della sezione di Padova di Apicoltura e Bachicoltura del CRA-API, che illustrerà il progetto “la rinascita della via della seta in Veneto” sulle reti d’impresa. Dott. Manuel Benincà, coldiretti veneto, che parlerà delle prospettive della bachicoltura nel PSR regionale. Per qualunque informazione è possibile contattare la sede di Padova del CRA-API Sezione di Apicoltura e …

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6 Luglio – A Codroipo incontro tecnico sull’Allevamento del Baco da Seta

Nell’ ultimo periodo si sta assistendo ad un rinnovato interesse per l’allevamento del baco da seta, con elevata richiesta di un prodotto locale da parte dell’industria tessile ma anche di settori della cosmesi e del comparto biomedico. Allo scopo di approfondire queste tematiche, lo Studio Agronomo Fabris Andrea organizza un incontro tecnico sull’ allevamento del Baco da Seta e le prospettive tecniche ed economiche che si hanno in questa attività. All’incontro interverranno la Dr.ssa Silvia Cappellozza responsabile della sezione di bachicoltura di Padova del CRA-API, unico centro di ricerca in Europa occidentale e il Dr. Fernando Pellizzari agronomo ed ex-presidente dell’associazione bachicoltori italiani. Per informazioni : STUDIO AGRONOMO “Fabris Andrea” andreafabrisagronomo @libero.it

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Claudio Gheller: la rete d’imprese a Bruxelles e l’importanza del CREA-API di Padova

In occasione della Conferenza Stampa di presentazione del progetto “La Rinascita della Via della Seta” del 17 Giugno 2015 al CREA-API di Padova, Claudio Gheller, AD di Veneto Marketing, ha parlato dell’importante riconoscimento che il progetto ha ricevuto a Bruxelles il 27 e 28 Aprile, dove è stato presentato come modello di riferimento per i progetti di Ricerca e Innovazione che verranno emanati dalla Commissione Europea. “Il CREA-API di Padova è l’unico centro in Europa occidentale che permette la prosecuzione di questo tipo di ricerca” spiega, aggiungendo che “questo progetto avrà una ripercussione importante su quella che è l’occupazione, lo sviluppo economico delle imprese e quindi la crescita del vero Made in Italy“. > Focus sulla Conferenza Stampa del 17 Giugno 2015 > GROW YOUR REGION: Un filo di seta che arriva fino a Bruxelles

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Michele Bocchese: la seta made in italy e la tutela del CRA-API di Padova

In occasione della Conferenza Stampa di presentazione del progetto “La Rinascita della Via della Seta” del 17 Giugno 2015 al CRA-API di Padova, Michele Bocchese, presidente sezione moda Confindutria Veneto e membro del Consiglio di Presidenza Sistema Moda Italia con delega alla politica industriale, ha parlato della possibilità di riprendere una produzione di seta in Italia, e di come il CRA-API di Padova sia indispensabile per tale realizzazione. “La produzione dei seta negli ultimi anni è stata sostanzialmente decentralizzata” spiega, aggiungendo che “i tagli vanno fatti a ragion vedute e non si vadano quindi a depauperare un territorio da competenze di altissimo profilo“. Durante l’evento ha concluso così il suo intervento: “Questo è un progetto di cuore. Ma anche di grande concretezza“. > Focus sulla Conferenza Stampa del 17 Giugno 2015

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Paolo Foglia: la seta biologica e le nuove nicchie di mercato

In occasione della Conferenza Stampa di presentazione del progetto “La Rinascita della Via della Seta” del 17 Giugno 2015 al CRA-API di Padova, Paolo Foglia, responsabile Ricerca e Sviluppo per ICEA (Istituto di Certificazione Etica e Ambientale), ha parlato degli sviluppi nel campo della certificazione di seta biologica, dove ICEA è stato il vero pioniere. “ ICEA certifica da tempo imprese tessili e della cosmesi bio, che già operano su mercati internazionali” spiega, aggiungendo che “esiste una domanda a livello internazionale di seta biologica che può essere impiegata su settori strategici per l’Italia“. > Focus sulla Conferenza Stampa del 17 Giugno 2015

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Silvio Faragò: la storica collaborazione tra Milano e Padova e il mercato serico attuale

In occasione della Conferenza Stampa di presentazione del progetto “La Rinascita della Via della Seta” del 17 Giugno 2015 al CRA-API di Padova, Silvio Faragò, direttore della Stazione Sperimentale della Seta di Milano, ha parlato della storica e importante attività di ricerca e collaborazione tra l’istituto di cui è a capo e il CRA-API di Padova. “ Negli ultimi anni molte cose stanno cambiando in questo settore, grazie alla crisi della manodopera a basso costo” spiega, aggiungendo che “ci auguriamo che si sia un sostegno forte che possa sostenere l’attività di ricerca di questi centri di ricerca“. > Focus sulla Conferenza Stampa del 17 Giugno 2015

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Angelo Paganin: l’esperienza del Cantiere della Provvidenza

Angelo Paganin, coordinatore della cooperativa sociale Cantiere della Provvidenza di Belluno, ci racconta la sua esperienza con la bachicoltura: “Operiamo da tre anni nell’ambito della nostra provincia. Il nostro scopo è quello di favorire l’occupazione, soprattutto con un attenzione particolare alle persone fragili, speciali e dall’altra alla tutela dell’ambiente. Su questo aspetto noi ci siamo focalizzati tre anni fa, alla nostra costituzione, pensando che la gelsibachicoltura fosse un ambito sul quale investire”. > Focus sulla Conferenza Stampa del 17 Giugno 2015

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Conferenza stampa di presentazione “La Rinascita della Via della Seta”

Il 17 giugno 2015 alle ore 11.00 si è tenuta presso il CREA-API di Padova la conferenza stampa di presentazione de “La Rinascita della Via della Seta”. E’ stata presentata la rete d’imprese che ha ricostruito e riorganizzato l’intero ciclo della seta, dalla coltivazione del gelso all’allevamento dei bachi, fino alla trasformazione del filato, grazie alla preziosa collaborazione con il CRA-API. Interventi: Silvia Cappellozza, Responsabile CREA-API di Padova; Giampietro Zonta, per l’azienda orafa D’orica; Silvio Faragò, direttore Innovhub – Divisione Stazione Sperimentale per la Seta di Milano; Claudio Gheller, AD Veneto Marketing. Evento realizzato in collaborazione con il Museo degli Insetti Viventi “Esapolis”. > L’invito alla conferenza stampa > Vedi altre interviste e ulteriori approfondimenti video   NE PARLANO…   Fare Impresa – luglio/agosto 2015 – La “via della seta” è rinata da Nove Il Mattino di Padova – 28/06/2015 – La via della seta si ferma a Padova Il Corriere delle Alpi – 27/06/2015 – Bachicoltura a rischio se chiude il centro di ricerca La Vita del Popolo – 25/06=2015 – Il Baco torna …

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I Bozzoli Serì e la collaborazione con il CRA-API di Padova

Alessandro di Grazia, AD di Fimo S.r.l., ospite alla Conferenza stampa di presentazione “La Rinascita della Via della Seta” del 17 giugno 2015. Fimo è la ditta produttrice dei Bozzoli Serì, un prodotto completamente naturale per la cura e la pulizia della pelle del viso, creati in collaborazione con il CRA-API di Padova. > Focus sulla Conferenza Stampa del 17 Giugno 2015