All posts tagged: Cantiere della Provvidenza

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Rassegna Stampa

Quando testate giornalistiche e trasmissioni radio e tv, sia nazionali che internazionali, entrano in contatto con la Seta Etica ne parlano con entusiasmo e stupore. Ecco come viene raccontata questa filiera 100% italiana da giornalisti, registi e fotografi su carta stampata e on-line.

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La Seta Etica torna ad Ecofuturo

RITORNO AL FUTURO, PACE CON LA TERRA Dopo il successo delle prime due edizioni, torna EcoFuturo, il Festival delle EcoTecnologie e dell’Autocostruzione che si svolgerà quest’anno dal 26 al 31 luglio presso EcoArea di Rimini, in via Rigardara 39 a Cerasolo, ingresso diretto dalla superstrada Rimini-San Marino. «L’idea di questo Festival – spiega Michele Dotti, tra gli organizzatori di EcoFuturo – nasce da una lettura precisa della nostra realtà che con Jacopo Fo e gli altri promotori abbiamo condiviso. Siamo convinti che in Italia si trovino risorse straordinarie – e spesso sconosciute – nei vari ambiti dell’ecologismo: dalla ricerca all’impresa, dall’associazionismo alle esperienze amministrative, dall’impegno per i propri territori alla cooperazione internazionale, il tutto in un quadro che facilità la comunicazione e quindi il travaso di idee che è necessario per affrontare le sfide che abbiamo di fronte. In molti di questi ambiti possiamo vantare delle vere eccellenze, talvolta di livello mondiale, eppure – paradossalmente – l’ecologismo appare nel suo complesso molto debole, proprio poiché estremamente frammentato. Ciascuno cura il proprio spazio, manca una visione …

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CONVEGNO La rinascita della Via della Seta passa per Belluno

Venerdì 8 aprile i principali referenti del progetto “La Via Etica della Seta” parteciperanno ad AGRIMONT 2016 – Fiera dell’agricoltura di montagna, che si svolge a Longarone Fiere. Tra i numerosi appuntamenti in programma alla “Fiera di primavera”, il convegno dedicato alla gelsibachicoltura: CONVEGNO La rinascita della Via della Seta passa per Belluno Venerdì 8 aprile – dalle ore 15.00 Sala Congressi, Fiera di Longarone (BL) PROGRAMMA Saluti: Umberto Soccal, presidente Consorzio dei Comuni BIM Piave Antonio Sambo, vicepresidente AIG – Associazione italiana bachicoltura Relazioni: “Riqualificazione e sviluppo attraverso un’arte antica: la gelsibachicoltura” Tiziana Martire, presidente Cantiere della Provvidenza SPA – società persona ambiente “Gelsibachicoltura: non solo tessuti. Qualità o quantità?” Silvia Cappellozza, direttrice CREA-AA di Padova (ex Crea-Api – Unità di Apicoltura e Bachicoltura) “Il ritorno del gelso: dalla conservazione del paesaggio rurale all’utilizzo innovativo” Giustino Mezzalira, direttore Sezione Ricerca e Gestioni Agro-Forestali, Veneto Agricoltura “Il ruolo dell’industria per la ripresa della gelsibachicoltura. Il progetto ‘La Via Etica della Seta’: eccellenza europea in Ricerca&Innovazione” Giampietro Zonta, AD Dorica Srl e Claudio Gheller, AD Veneto …

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Bachi, bozzoli, telai. Così riappare la seta.

Esce oggi, con le sei testate del Gruppo Espresso “il mattino di Padova”, “la tribuna di Treviso”, “la nuova di Venezia e Mestre”, “Corriere delle Alpi”, “Messaggero Veneto” di Udine e Pordenone e “Il Piccolo” di Trieste l’interessante inserto Nordest Economia che parla anche della ripartenza della filiera serica in Veneto, citando il progetto “La Rinascita della Via della Seta”. Pur con alcune imprecisioni, come ad esempio i “numeri” della seta di D’orica, i dettagli tecnici sulla seta cinese, l’utilizzo della dieta artificiale per i bachi e l’assenza di una delle Cooperative che fanno parte di questa rete di imprese che ha ricostruito e riorganizzato la filiera produttiva della seta dopo circa 50 anni (Cantiere della Provvidenza, n.d.R.), ci fa molto piacere che si parli delle opportunità che questa rinascita può portare nel territorio, quindi… Buona lettura!

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Il Gazzettino: Il Veneto riscopre la via della seta

Il Gazzettino, lunedì 28 dicembre 2015 ECCELLENZE Una rete d’imprese fa rivivere una tradizione contadina: innovazione e affari d’oro Il Veneto riscopre la via della seta Bachicoltura, dal Crea di Padova la ricerca per nuove applicazioni: dall’arte, alla medicina e alla cosmesi di Umberto Sarcinelli MESTRE La via della seta italiana del terzo millennio non percorre più le strade d’Oriente, oggi peraltro pervase dalla guerra, ma è una rete d’imprese d’eccellenza che comprende tutta la filiera della bachicoltura, dall’uovo al filato e da questo al prodotto finale, sia esso di lusso o di impiego biomedico. E ha il suo centro gravitazionale a Padova. Seta, ovvero “cavalieri”, bruchi, e gelsi, bozzoli e filande, il perno dell’agricoltura e dell’economia veneta e friulana fino a trenta-quarant’anni fa. Per i contadini l’allevamento dei bachi da seta voleva dire incassare i primi, importantissimi, soldi dell’annata, in attesa dei raccolti. Un reddito che diventava essenziale per tutto l’anno. La nascita di nuovi filati tecnologici e la concorrenza imbattibile della Cina, oltre che a fattori ambientali (inquinamento, parassiti) hanno cancellato questo “oro” …

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La Via Etica della Seta… step by step

2014 Questa storia nasce in un pomeriggio piovoso dell’estate del 2014 a Pove del Grappa (VI). I coniugi Zonta rimangono in casa a causa del maltempo e, nella tranquillità delle mura domestiche, prende forma una curiosa intuizione: “E se facessimo gioielli in seta e oro?” Ad ispirarli è la Samia Cynthia, una falena annoverata tra quelle produttrici del prezioso filo di seta e che – per caso o per destino – era stata ritrovata qualche anno prima durante la costruzione della loro nuova casa. Daniela Raccanello, designer di D’orica, libera la sua creatività e si mette subito all’opera, realizzando un primo prototipo del gioiello. Ma in D’orica è d’obbligo il made in Italy e quindi… solo seta 100% italiana. Una rapida ricerca nel web li conduce a Fernando Pellizzari, ex presidente dell’Associazione dei bachicoltori italiani, che li invita a contattare Silvia Cappellozza, responsabile dell’attuale CREA-AA Agricoltura e Ambiente laboratorio di Padova (ex CREA-API Unità di Ricerca per l’Apicoltura e la Bachicoltura). Con una punta di amarezza, Silvia confida loro che la seta non viene più prodotta …

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Bressanvido: Seri-Meeting su Arte della Seta tra passato e futuro

Il progetto della “La Via Etica della Seta” è stato tra i protagonisti della tradizionale Festa della Transumanza di Bressanvido (VI), giunta alla sua XVII edizione: un percorso di 80 km, oltre 600 bovini, un’affluenza di oltre 30.000 visitatori, classificano la Transumanza di Bressanvido tra le più importanti di Europa. Ogni anno a fine settembre si attende lo spettacolare arrivo della Transumanza che vede protagonista la mandria che scende da Marcesina, sull’Altopiano di Asiago, per il rientro in paese dopo l’alpeggio nei mesi estivi. Tra le novità di quest’anno anche la prima edizione del Festival dell’Agricoltura, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2015 , che si affaccia per la prima volta offrendo un palcoscenico atto a valorizzare le produzioni e gli artigiani locali. Apicoltura, Pollicoltura ma soprattutto Bachicoltura, questi i temi trattati attraverso laboratori e interventi specifici, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio. Venerdi 2 e sabato 3 Ottobre 2015 dalle ore 18:00 alle 20:00 si sono svolti degli interessanti seri-meeting sulla lavorazione della seta, ricerca ed innovazione. I relatori invitati sono stati Silvia Cappellozza, ricercatrice …

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Angelo Paganin: l’esperienza del Cantiere della Provvidenza

Angelo Paganin, coordinatore della cooperativa sociale Cantiere della Provvidenza di Belluno, ci racconta la sua esperienza con la bachicoltura: “Operiamo da tre anni nell’ambito della nostra provincia. Il nostro scopo è quello di favorire l’occupazione, soprattutto con un attenzione particolare alle persone fragili, speciali e dall’altra alla tutela dell’ambiente. Su questo aspetto noi ci siamo focalizzati tre anni fa, alla nostra costituzione, pensando che la gelsibachicoltura fosse un ambito sul quale investire”. > Focus sulla Conferenza Stampa del 17 Giugno 2015